Una vita può cambiare in un soffio, al confine sottile tra ciò che è e ciò che avrebbe potuto essere. Biancaluna nasce da questa soglia fragile, raccontando due possibili destini di una stessa storia. Nel 1999, in una spiaggia pugliese, viene rinvenuto il corpo di una neonata. L’indagine rivela il dramma di Caterina, madre segnata dalla schizofrenia, travolta da una gravidanza inconsapevole e da una morte assurda. Quindici anni dopo, nel 2014, Biancaluna è un’adolescente inquieta che cerca il proprio posto nel mondo: l’amore, la perdita, la rabbia e il desiderio di riscatto la spingeranno verso strade opposte, sospese tra caduta e rinascita. Ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto in Puglia, il romanzo di Chicca Maralfa intreccia amore e dolore, rapporti familiari irrisolti, fragilità psichiche e condizione femminile, costruendo un racconto intenso e universale. Un viaggio tra destino e libero arbitrio, che scava nelle zone più oscure dell’animo umano e apre uno spiraglio alla speranza.
Il delitto della montagna
€12,90Due anni dopo il trasferimento ad Asiago, dove comanda la locale stazione dei carabinieri, il luogotenente barese Gaetano Ravidà comincia ad abituarsi alla sua nuova vita. Sull’altopiano vicentino, teatro delle più sanguinose battaglie della Grande Guerra e funestato di recente dalla tempesta Vaia, è alle prese con reati ambientali: un paio di cave di marmo, dismesse da tempo, vengono utilizzate come deposito illegale. Proprio fra quelle pareti di roccia, Ravidà e i suoi uomini trovano, oltre ai rifiuti pericolosi, il cadavere mummificato di un uomo. Mentre si cerca di risalire all’identità della vittima, altre due persone muoiono in circostanze misteriose e apparentemente scollegate tra loro, gettando la piccola comunità nello sgomento. Grazie alle testimonianze, incrociando varie fonti e indagando senza sosta, Ravidà e i suoi collaboratori cominciano a sospettare legami e connessioni tra le vittime e i pericolosi tentacoli della mala del Brenta.
Durante i giorni della merla, con il paesaggio ammantato di neve, il luogotenente e la sua squadra dovranno riuscire a superare la coltre di apparente calma e silenzio nel periodo più freddo dell’anno, per trovare in fretta la verità.
Nella figura simbolica della pernice bianca, che appare più volte nella storia, l’autrice tributa la grande figura di Mario Rigoni Stern, uno dei più importanti scrittori italiani, antesignano ambientalista e narratore sensibile di tutti i contesti storici e naturalistici dell’Altopiano dei sette comuni.
